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Politica
di giovedì 26 gennaio 2012 17:26
"Il consigliere Ventricelli che da tempo ha come unico scopo quello di radiografare e criticare aspramente l’azione amministrativa del Comune di Altamura, farebbe bene a mostrare maggiore obiettività, guardando con attenzione, prima di ogni altra azione, all’interno del Consiglio Regionale e della Giunta Regionale". Con queste parole, il primo cittadino altamurano Mario Stacca ha risposto alle accuse lanciate nelle scorse ore dal consigliere regionale di Sel.
A Ventricelli, che aveva dichiarato in precedenza di aver atteso invano una pubblica smentita da parte dell'Amministrazione circa il contenuto di alcune intercettazioni emerse durante le indagini effettuate dalla magistratura in merito a presunti intrecci tra mafia e politica, Stacca risponde affermando che "le notizie di stampa con la pubblicazione delle relative intercettazioni non sono altro che notizie, che hanno una loro valenza solo quando sfociano in provvedimenti giudiziari adottati dalla Magistratura. E’ evidente - continua il sindaco altamurano - che tutte le valutazioni personali su ipotetiche e presunte – ad oggi non confermate- connivenze di questa Amministrazione rientrano nelle Sue esclusive valutazioni, che sfociano nella sola contumelia, avente valore diffamatorio in quanto sinora mai confermate. Noi le rimandiamo al mittente".
Stacca inoltre si dice d'accordo con Ventricelli in merito alla possibile istituzione di un osservatorio permanente sugli appalti e sui cottimi fiduciari, "ma nell’ottica dei principi costituzionali", partendo però "prima dalla Regione e poi estenderci all’Ente Municipale più vicino ai cittadini. Rimembriamo al consigliere Venticelli - prosegue - che esiste già un osservatorio legittimato dalle vigenti leggi, al secolo Autorità di Vigilanza sugli appalti delle pubbliche forniture, già adita più volte dai di lui amici del centrosinistra, che ahi loro, non ha emesso nessun provvedimento nei confronti di questa Amministrazione! Limitatamente poi agli appalti del Comune di Altamura - sottolinea Stacca - va ricordato che la quasi totalità è stata bandita con procedure pubbliche in rigoroso rispetto delle vigenti norme , laddove per un’altra parte si è seguita la procedura del cottimo fiduciario prevista dalle normative nazionali e regolata dal regolamento comunale . Tutti gli atti delle procedure di appalto sono state inviati all’Organo competente- Autorità di Vigilanza sugli appalti delle pubbliche forniture -già citata".
Per quanto riguarda le accuse lanciate dall'intero centrosinistra in merito alla scelta dell'Amministrazione di nominare un legale che difenda l'immagine del sindaco da presunte accuse lanciate dalla stampa locale, Stacca risponde affermando che la tutela in questione "è per il sindaco quale rappresentante della città e non quale privato cittadino. Ovviamente il solerte centrosinistra ha capito fischi per fiaschi e interpreta la delibera come una tutela della persona e non dell'istituzione o nella Città. Non ci sono altre parole. Anche perché pure quelle verrebbero strumentalizzate ed equivocate". Questa scelta inoltre sarebbe funzionale "soprattutto per la tutela e per l'immagine della nostra città che da anni viene sottoposta ad un'azione di vero e proprio linciaggio alimentato da titoli di giornali, spesso ad effetto, che artatamente e strumentalmente infondono un concetto di mafiosità che ricade a danno anche della comunità tutta e della imprenditoria locale. Nessuno vuole imbavagliare né tantomeno limitare il diritto di cronaca; si possono tollerare anche le strumentalizzazioni ma mai e poi mai si può chiedere a chi amministra la cosa pubblica di rimanere inerme e di subire calunnie e diffamazioni dirette a tutta la comunità".
In ultima battuta, Stacca entra nel merito delle accuse lanciate dal consigliere regionale altamurano in riferimento all’appalto per lo smaltimento dei rifiuti. "Informiamo il cons. Ventricelli - afferma Stacca - che la gara per l’affidamento ha subito dei ritardi a causa della schizofrenica legislazione nazionale e regionale, che nel periodo 2009- 2011 ha subito ben quattro modifiche nazionali e due regionali, relativa agli AATO – Autorità d’Ambito territoriale – che in condizioni ordinarie avrebbero dovuto espletare le gare per un territorio comprendente più comuni, cosiddetto Gestore Unico, ma che, a causa della mancata realizzazione degli impianti di smaltimento e trattamento, non realizzati per esclusiva responsabilità della Regione, non hanno neanche potuto avviare le gare. La stessa Regione, di cui il Ventricelli è parte importante, stranamente non ha mai approvato i Piani d’Ambito presentati dagli AATO, tra cui l’AATO BA 4 in cui rientra il Comune di Altamura, per la VAS – Valutazione Ambientale Strategica- e che giacciono già da oltre un anno in Regione. Tanto si doveva per dimostrare la strumentalità delle dichiarazioni che ispirano, ormai da tempo, l’agire del consigliere Ventricelli", conclude Stacca.
Scritto da : Felice Moramarco
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