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Società
di lunedì 23 gennaio 2012 22:04
Un cospicuo numero di altamurani ha preso parte lo scorso 17 gennaio all'incontro svoltosi presso Palazzo di Città e dedicato al progetto di dimensionamento scolastico previsto dalla delibera di giunta n. 137 del 22.11.2011.
"Il comitato ScuolaBeneComune - spiega il comunicato stampa diramato dal movimento cittadino da cui è partita la richiesta di incontro con l'amministrazione - a margine di un incontro che forse avrebbe dovuto svolgersi ben prima di ieri, valuta positivamente l'apertura da parte di sindaco, assessore Saponaro e
qualche dirigente presente ad integrare la delibera di giunta del 22.11.2011 n. 137 . A quest'ultima, infatti, si aggiungerebbe sia la proposta che prevede la creazione di 7 i.c. da 1400 alunni in media (proposta ulteriore dei dirigenti, ndr) sia una ulteriore ipotesi che recepisce in parte la proposta del comitato 'Scuola Bene Comune' di partire con 2 istituti comprensivi per l'anno prossimo".
Dall'incontro sarebbe emersa una base di accordo tra giunta e comitato che sai fonda principalmente su due punti:
• un solo istituto comprensivo (T.Fiore e S.Giovanni Bosco)
• lasciare la situazione invariata per tutte le altre scuole.
"Un'ipotesi che ci trova sostanzialmente d'accordo - affermano dal Comitato - in quanto consentirebbe di non stravolgere l'assetto delle scuole, in attesa della pronuncia sulla incostituzionalità della legge nazionale stessa (questione sollevata dal ricorso avanzato da molte regioni, tra cui la Puglia, ndr). Ciò non di meno, non possiamo non registrare una incongruenza di fondo nel momento in cui l'amministrazione non è disposta a mettere in discussione la delibera di giunta attualmente in piedi. Eppure tutti gli interventi, tranne quelli dei due dirigenti cui il sindaco ha affidato la gestione dell'incontro, hanno messo in evidenza le tantissime criticità insite nella delibera di giunta a 8 comprensivi. Criticità che il Comitato ScuolaBeneComune denuncia da oltre 2 mesi: gli effetti dell'applicazione “forzata” della legge 111, non solo contrastano con ogni criterio didatticopedagogico, ma ad Altamura comportano la creazione di istituti scolastici abnormi, di difficile gestione e governabilità, anche perchè siamo in assenza di un serio piano di adeguamento e messa a norma degli edifici coinvolti".
Secondo il Comitato ScuolaBeneComune, la scuola altamurana avrebbe bisogno di ben altri interventi. Il comitato, inoltre, ha avviato una raccolta firme per sostenere la propria posizione sul tema del dimensionamento scolastico in sede regionale oltre che comunale ed ha convocato la prossima assemblea cittadina per mercoledì 25 gennaio.
Scritto da : Felice Moramarco
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