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L'Angolo della posta
di venerdì 06 gennaio 2012 11:18
ORGANIZZAZIONE DELLA RETE SCOLASTICA CITTADINA:
È INDISPENSABILE CHE SINDACO E GIUNTA REVOCHINO L’ILLOGICO E DANNOSO PIANO DI RIORDINO ADOTTATO A NOVEMBRE. QUINDI SI PROCEDA CON GRADUALITÀ E RAZIOCINIO, TENENDO PRESENTI LE RAGIONI DI ALUNNI, GENITORI, DOCENTI, PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO, DIRIGENTI.
Apprendiamo con soddisfazione dell’intenzione dell’amministrazione comunale di tornare sui suoi passi in merito al piano di riordino della rete scolastica altamurana deliberato dalla giunta nel novembre scorso. Dopo l’incontro dei vertici amministrativi locali con l’Assessore regionale per il diritto allo studio Alba Sasso e soprattutto dopo le motivate contestazioni di quasi tutta la comunità scolastica cittadina (genitori, personale docente e non docente, ecc., molti dei quali hanno pure dato vita al comitato "Scuola Bene Comune"), la revoca di tale deliberazione si rivela un atto necessario e inevitabile [leggi qui il testo integrale della delibera].
È certamente una buona notizia che ora l’amministrazione si sia decisa a compiere tale passo al fine di procedere poi alla definizione di un nuovo piano che tiene conto, in buona parte, delle proposte e indicazioni che avevamo avanzato sia in consiglio comunale che in numerose occasioni pubbliche (attraverso i mezzi di informazione locale e durante l’assemblea cittadina organizzata dal comitato "Scuola Bene Comune": leggi qui ad esempio).
Ricordiamo infatti che il piano adottato dalla giunta comunale il 22 novembre, modificando peraltro una sua precedente deliberazione del 15 novembre, non è l’esito di un percorso chiaro e condiviso di razionalizzazione e qualificazione dell’intero sistema istruzione sul territorio comunale, vale a dire un assetto della rete scolastica definito attraverso processi partecipati, con il coinvolgimento dei protagonisti della comunità scolastica e quindi di tutti coloro che direttamente e indirettamente sono toccati da una simile radicale riorganizzazione: soprattutto alunni e genitori, docenti, il personale tecnico e amministrativo, i dirigenti scolastici.
Ricordiamo che il piano adottato dalla giunta, tuttora l’unico ufficialmente trasmesso alla Provincia e Regione per le successive determinazioni di tali enti, prevede – senza logica, senza criterio e senza il minimo rispetto delle direttive impartite dalla regione – lo smembramento e l’accorpamento di scuole e istituti storici, con inevitabili sconquassi amministrativi e soprattutto compromettendo per moltissimi alunni il regolare processo formativo in continuità con gli anni pregressi. Tra le più macroscopiche storture deliberate dagli amministratori in carica, ricordiamo la suddivisione “fisica” di almeno tre istituti di scuola secondaria di primo grado (le scuole medie Padre Pio, Saverio Mercadante e Ottavio Serena) e l’accorpamento di istituti distanti senza alcuna contiguità fisica e territoriale (ad esempio, la scuola elementare Garibaldi con la media Pacelli).
Prendiamo ora atto che l’amministrazione comunale tenga a precisare, in un suo recente comunicato, che "nell’ampia discussione che si è sviluppata ad Altamura si è compreso finalmente che è alquanto complesso trovare un equilibrio tra l’esigenza della continuità e della territorialità” [leggi qui]. Ecco, ciò che era chiaro nella sua limpidezza a tutti, per essere “compreso finalmente” dagli amministratori comunali al potere ha impiegato ben due mesi. Non proprio una prova di intelligenza da parte di chi è preposto ad analizzare e risolvere le questioni.
Eppure sin dai primissimi giorni successivi all’adozione della deliberazione di giunta comunale n. 137 del 22 novembre 2011, assieme agli altri colleghi consiglieri delle forze di minoranza e al consigliere regionale Michele Ventricelli (che si è adoperato presso l’assessorato regionale), avevamo messo in evidenza i limiti, le conseguenze devastanti e le illogicità di tale piano, ritenendo le scelte operate dagli amministratori frutto di un’operazione ragionieristica, per nulla conformi allo spirito della legge e in evidente contrasto con i criteri e gli indirizzi impartiti dalla Regione.
Abbiamo chiesto la revoca di tale deliberazione di giunta per procedere – con il massimo coinvolgimento dei vari soggetti che compongono la comunità scolastica cittadina – ad un riordino graduale e sensato, che tenga conto dell'edilizia scolastica comunale, della prossimità degli edifici scolastici ai luoghi di residenza degli alunni, della gradualità della messa a regime (2-3 anni) e della salvaguardia della continuità didattica dei cicli in corso.
Abbiamo, inoltre, condiviso l’approccio e i contenuti espressi nella lettera del Comitato altamurano "Scuola Bene Comune" [leggi qui] indirizzata ai rappresentanti di Regione, Provincia e Comune di Altamura, riaffermando che si possono già dal prossimo anno avviare due istituti comprensivi: 1) Scuola Media T. Fiore + 4° Circolo Didattico "S.G. Bosco"; 2) Scuola Media Pacelli + 5° Circolo Didattico "S. F. D'Assisi". Più avanti, negli anni successivi, si può passare a mettere a regime i restanti istituti che potrebbero essere in tutto sette, abbinando agli attuali sei circoli didattici una scuola media e avviando con gradualità la costituzione di un nuovo plesso di scuola media.
Questo approccio, cauto e gradualista, che punta a risolvere la situazione degli istituti altamurani sottodimensionati (quelli con meno di 600 alunni), ci sembra sia stato condiviso anche dall'assessore regionale Alba Sasso che, stando ai resoconti della stampa, nell’incontro della settimana scorsa con vertici comunali e dirigenti scolastici aveva proposto “in un primo momento di iniziare con due comprensivi” [leggi qui]. Un approccio molto realistico anche perché per la primavera prossima si attende l’esito del giudizio pendente dinanzi alla Corte costituzionale a seguito dell’impugnazione da parte di alcune regioni italiane (tra cui la Puglia) della legge statale che ha imposto tali riordini; infatti se nel frattempo, come ci auguriamo, la Corte costituzionale dovesse dichiarare la illegittimità di tale normativa (in quanto il legislatore nazionale ha dettato disposizioni di dettaglio in una materia, l’istruzione, appartenente, secondo la Costituzione, alla competenza delle regioni), ogni processo di riorganizzazione della rete scolastica si rivelerebbe inutilmente dannoso e sarebbe nuovamente messo in discussione dalle successive determinazioni della regione.
Sempre dai resoconti forniti sull’incontro in regione, sembra che tale proposta, autorevolmente avanzata, non sia stata “accettata né dall'amministrazione né dai dirigenti".
Non comprendiamo le motivazioni, se ve ne sono di ragionevoli e comprensibili, di tale “rifiuto”. In ogni caso, invitiamo sindaco e amministrazione tutta a valutare meglio vantaggi e opportunità di tale soluzione che riteniamo, nell’immediato, la più efficace.
Ove non si dovesse ritenere accoglibile il suggerimento dell’assessore regionale (come anche chiesto dal comitato “Scuola Bene Comune” durante un’assemblea cittadina molto partecipata), torniamo a chiedere che la revoca del piano deliberato il 22 novembre dalla giunta comunale sia accompagnato dall’adozione di una soluzione che salvaguardi gli interessi della comunità scolastica cittadina (alunni e genitori, docenti, personale) e rispetti i criteri indicati dalla regione.
Torniamo a sottoporre all’attenzione di amministrazione e comunità scolastica alcune proposte di riordino già descritte in vari contesti e occasioni, che tengono conto essenzialmente della prossimità territoriale, dell’edilizia scolastica esistente, della salvaguardia della continuità didattica che altrimenti verrebbe compromessa.
Rinviamo alle schede da noi predisposte che alleghiamo al presente comunicato [disponibili anche qui in formato .pdf].
Altamura, 2 gennaio 2011
ENZO COLONNA
(consigliere comunale - Movimento cittadino Aria Fresca)
ROSA MELODIA
(consigliere comunale – Lista “Altamura con Piglionica)
IPOTESI n. 1
1° ISTITUTO COMPRENSIVO
1° Circolo IV Novembre (per intero) 381 (infanzia)
735 (primaria)
Mercadante (tranne ex Gil) 459 (media)
TOTALE 1575
2° ISTITUTO COMPRENSIVO
2° Circolo Aldo Moro (per intero, tranne primaria Garibaldi e infanzia Castelli)
244 (infanzia)
525 (primaria)
Padre Pio 741 (media)
TOTALE 1510
3° ISTITUTO COMPRENSIVO
3° Circolo Madre Teresa di Calcutta (tranne scuole infanzia via Piccinni e via Nola e tranne primaria Roncalli)
205 (infanzia)
544 (primaria)
O. Serena 650
TOTALE 1399
4° ISTITUTO COMPRENSIVO
4° Circolo San Giovanni Bosco (per intero) 333 (infanzia)
599 (primaria)
Tommaso Fiore 393 (media)
TOTALE 1325
5° ISTITUTO COMPRENSIVO
5° Circolo San Francesco d’Assisi (per intero) 299 (infanzia)
757 (primaria)
Mercadante (ex Gil) 225 (media)
TOTALE 1281
6° ISTITUTO COMPRENSIVO
Via Piccinni 171 (infanzia)
Via Nola 67 (infanzia)
Roncalli 443 (primaria)
Pacelli 518 (media)
TOTALE 1199
7° ISTITUTO COMPRENSIVO (DA REALIZZARSI NEL TRIENNIO)
Da subito Direzione didattica autonoma, con progressiva istituzione di ciclo di media da allocarsi presso uno dei plessi coinvolti (plesso Golgota o plesso Garibaldi), così da prevedere nel triennio il sesto istituto comprensivo.
6° Circolo Don Milani (per intero) 345 (infanzia)
601 (primaria)
G.B. Castelli 187 (infanzia)
Garibaldi 287 (primaria)
TOTALE 1420
IPOTESI n. 2
1° ISTITUTO COMPRENSIVO
1° Circolo IV Novembre (tranne primaria e infanzia S.V. Maino) 191 (infanzia)
573 (primaria)
Mercadante (tranne ex Gil) 459 (media)
TOTALE 1223
2° ISTITUTO COMPRENSIVO
2° Circolo Aldo Moro (per intero, tranne primaria Garibaldi e infanzia Castelli)
244 (infanzia)
525 (primaria)
Padre Pio 741 (media)
TOTALE 1510
3° ISTITUTO COMPRENSIVO
3° Circolo Madre Teresa di Calcutta (tranne scuole infanzia via Piccinni e via Nola e tranne primaria Roncalli)
205 (infanzia)
544 (primaria)
O. Serena 650
TOTALE 1399
4° ISTITUTO COMPRENSIVO
4° Circolo San Giovanni Bosco (per intero) 333 (infanzia)
599 (primaria)
Tommaso Fiore 393 (media)
TOTALE 1325
5° ISTITUTO COMPRENSIVO
5° Circolo San Francesco d’Assisi (per intero) 299 (infanzia)
757 (primaria)
Mercadante (ex Gil) 225 (media)
TOTALE 1281
6° ISTITUTO COMPRENSIVO
Via Piccinni 171 (infanzia)
Via Nola 67 (infanzia)
S.V. Maino 190 (infanzia)
S.V. Maino 162 (primaria)
Roncalli 443 (primaria)
Pacelli 518 (media)
TOTALE 1551
7° ISTITUTO COMPRENSIVO (DA REALIZZARSI NEL TRIENNIO)
Da subito Direzione didattica autonoma, con progressiva istituzione di ciclo di media da allocarsi presso uno dei plessi coinvolti (plesso Golgota o plesso Garibaldi), così da prevedere nel triennio il sesto istituto comprensivo.
6° Circolo Don Milani (per intero) 345 (infanzia)
601 (primaria)
G.B. Castelli 187 (infanzia)
Garibaldi 287 (primaria)
TOTALE 1420
IPOTESI n. 3
1° ISTITUTO COMPRENSIVO
1° Circolo IV Novembre (tranne primaria e infanzia S.V. Maino) 191 (infanzia)
573 (primaria)
Mercadante (tranne ex Gil) 459 (media)
TOTALE 1223
2° ISTITUTO COMPRENSIVO
2° Circolo Aldo Moro (per intero, tranne primaria Garibaldi e infanzia Castelli)
244 (infanzia)
525 (primaria)
Padre Pio 741 (media)
TOTALE 1510
3° ISTITUTO COMPRENSIVO
3° Circolo Madre Teresa di Calcutta (tranne scuole infanzia via Piccinni e via Nola e tranne primaria Roncalli)
205 (infanzia)
544 (primaria)
O. Serena 650
TOTALE 1399
4° ISTITUTO COMPRENSIVO
4° Circolo San Giovanni Bosco (per intero) 333 (infanzia)
599 (primaria)
Tommaso Fiore 393 (media)
TOTALE 1325
5° ISTITUTO COMPRENSIVO
5° Circolo San Francesco d’Assisi (per intero) 299 (infanzia)
757 (primaria)
Pacelli 518 (media)
TOTALE 1574
6° ISTITUTO COMPRENSIVO
Via Piccinni 171 (infanzia)
Via Nola 67 (infanzia)
S.V. Maino 190 (infanzia)
S.V. Maino 162 (primaria)
Roncalli 443 (primaria)
Mercadante (ex Gil) 225 (media)
TOTALE 1258
7° ISTITUTO COMPRENSIVO (DA REALIZZARSI NEL TRIENNIO)
Da subito Direzione didattica autonoma, con progressiva istituzione di ciclo di media da allocarsi presso uno dei plessi coinvolti (plesso Golgota o plesso Garibaldi), così da prevedere nel triennio il sesto istituto comprensivo.
6° Circolo Don Milani (per intero) 345 (infanzia)
601 (primaria)
G.B. Castelli 187 (infanzia)
Garibaldi 287 (primaria)
TOTALE 1420
IPOTESI n. 4
1° ISTITUTO COMPRENSIVO
1° Circolo IV Novembre (per intero) 381 (infanzia)
735 (primaria)
Mercadante (ex Gil) 225 (media)
TOTALE 1341
2° ISTITUTO COMPRENSIVO
2° Circolo Aldo Moro (per intero, tranne primaria Garibaldi e infanzia Castelli)
244 (infanzia)
525 (primaria)
Padre Pio 741 (media)
TOTALE 1510
3° ISTITUTO COMPRENSIVO
3° Circolo Madre Teresa di Calcutta (tranne scuole infanzia via Piccinni e via Nola e tranne primaria Roncalli)
205 (infanzia)
544 (primaria)
O. Serena 650
TOTALE 1399
4° ISTITUTO COMPRENSIVO
4° Circolo San Giovanni Bosco (per intero) 333 (infanzia)
599 (primaria)
Tommaso Fiore 393 (media)
TOTALE 1325
5° ISTITUTO COMPRENSIVO
5° Circolo San Francesco d’Assisi (per intero) 299 (infanzia)
757 (primaria)
Pacelli 518 (media)
TOTALE 1574
6° ISTITUTO COMPRENSIVO
Via Piccinni 171 (infanzia)
Via Nola 67 (infanzia)
S.V. Maino 190 (infanzia)
S.V. Maino 162 (primaria)
Roncalli 443 (primaria)
Mercadante (tranne ex Gil) 459 (media)
TOTALE 1492
7° ISTITUTO COMPRENSIVO (DA REALIZZARSI NEL TRIENNIO)
Da subito Direzione didattica autonoma, con progressiva istituzione di ciclo di media da allocarsi presso uno dei plessi coinvolti (plesso Golgota o plesso Garibaldi), così da prevedere nel triennio il sesto istituto comprensivo.
6° Circolo Don Milani (per intero) 345 (infanzia)
601 (primaria)
G.B. Castelli 187 (infanzia)
Garibaldi 287 (primaria)
TOTALE 1420
Scritto da : Redazione
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