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Politica
di mercoledì 01 settembre 2010 09:26
Le opinioni dei residenti non sono tutte unanimi sulla decisione dell’amministrazione di limitare il traffico nel centro storico di Altamura con la Ztl, peraltro solo in brevi fasce di orario e al momento ancora in fase di prova.
Per un comitato di commercianti, residenti e tre associazioni (Confartigianato, Cna e Confcommercio) che continua a raccogliere le firme contro la chiusura e non si accontenta dell’allargamento delle maglie operato dalla giunta, ci sono anche le voci, per il momento isolate e non organizzate, di coloro che vorrebbero una regolamentazione degli accessi. Alcuni anziani, ad esempio, sarebbero felici di non trovarsi più gli ingressi delle loro case a piano terra o dei bassi assediati dalle auto.
“L’inquinamento è a livelli di guardia - afferma un cittadino che abita in via Falconi - un contenimento dell’ingresso delle auto è necessario, magari dotando i residenti e i commercianti di posti auto gratuiti e a tempo sull’estramurale e in piazza Castello. Le auto sono anche fonte di pericolo e insicurezza: spesso sfrecciano a grande velocità in strade molto strette costringendo ad esempio gli anziani, magari carichi di buste della spesa, a farsi repentinamente da parte. Inoltre la presenza delle auto - aggiunge - crea tensioni tra i residenti e tra i residenti e i commercianti: alcuni usano metodi poco ortodossi per assicurarsi il loro posto auto senza averne diritto. Occorre una maggiore presenza dei vigili”.
Il sindaco Mario Stacca va avanti per la sua strada. A una radio locale ha dichiarato che gli abitanti del centro storico “sono contenti del provvedimento e già mi ringraziano per strada” e si è detto disponibile a ricevere il comitato dei contrari alla Ztl. “Continueremo a valutare gli effetti della sperimentazione”, aggiunge.
Il rappresentante di Sinistra Ecologia e Libertà in Consiglio, Lello Rella, ritiene che la Ztl, così come è stata concepita, sia “un provvedimento fuori da ogni programmazione del traffico cittadino, dell’utilizzo dei mezzi privati e dei tempi della città. Senza un piano che tenga conto di questi elementi e del fatto che la zona antica si trova esattamente al centro della città, la sua attuazione diventa complicata come infatti sta accadendo. La misura in teoria è buona - afferma - ma, se non si mettono i residenti e i non residenti in condizione di risolvere il problema del posto auto, realizzando parcheggi esterni, si rischia di non portare a termine il provvedimento”.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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