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Cronaca
di domenica 22 agosto 2010 11:56
Un sacerdote veneto di 55 anni, don Francesco Cassol, e' stato trovato morto stamane nelle campagne di Altamura, ucciso da un colpo di d'arma da fuoco che lo ha raggiunto all'addome. (Nella foto il Pulo)
Il religioso si trovava lì per un ritiro spirituale all'aperto insieme a circa 20 giovani e adulti, che pernottavano nelle campagne, dormendo nei sacchi a pelo. Il corpo è stato trovato in campagna, in localita' 'Pulo-Pescariello' a 10 minuti dalla città. Sull'episodio indagano i Carabinieri che stanno ascoltando i partecipanti al raduno intotolato 'Raid Goum'.
Secondo le prime acquisizioni investigative sarebbe stato ucciso verso mezzanotte quando gli altri partecipanti al raduno spirituale in corso proprio vicino al Pulo hanno sentito un rumore. Quindi i ragazzi avrebbero visto o sentito anche un'auto che ripartiva ma probabilmente non hanno dato peso all'episodio. Solo stamane, verso le sei, hanno visto che il prete era senza vita. Il colpo di fucile ha trapassato il sacco a pelo nel quale dormiva il sacerdote. Certo, chi ha ucciso e' andato diretto a colpo sicuro verso la vittima designata.
AGGIORNAMENTO NOTIZIA
Il bossolo di un fucile da caccia, calibro 30.06, è stato recuperato a circa 28 metri dal luogo in cui stamane nelle campagne di Altamura è stato ritrovato in un sacco a pelo il corpo di don Francesco Cassol, il sacerdote originario di Longarone (Belluno), ucciso da un colpo d'arma da fuoco all'addome. Il religioso si trovava nei pressi del Pulo per un raduno spirituale insieme ad una ventina di persone. In un primo tempo il bossolo ritrovato era stato indicato come appartenente a un'arma da guerra. Tra le ipotesi che gli inquirenti stanno considerando c'è proprio quella dell'errore da parte di un cacciatore che la notte scorsa potrebbe aver scambiato l'uomo, che dormiva in aperta campagna insieme agli altri partecipanti al raduno, per un animale, probabilmente per un cinghiale. Il fucile di quel calibro viene usato solitamente per la caccia ai cinghiali. Un movimento brusco potrebbe essere stato scambiato per quello di un animale. Gli inquirenti hanno ascoltato sia i partecipanti al raduno che i proprietari dei terreni confinanti con quello nel quale è avvenuto il delitto.
Si tende ad escludere, tuttavia, che tra le cause ci sia la reazione di uno dei proprietari poichè, secondo quanto si apprende da fonti inquirenti, in quelle zone non era la prima volta che, nel mese di agosto e per cinque o sei giorni consecutivi, si svolgevano raduni spirituali. In precedenza quello stesso gruppo religioso, che da queste parti veniva da una decina di anni, non aveva avuto problemi con nessuno. Lo stesso don Cassol per il quinto anno consecutivo si recava nella zona.
Inoltre i carabinieri del comando provinciale di Bari e della compagnia di Altamura non hanno raccolto lamentele tra i proprietari su possibili danneggiamenti di campi o ai pascoli anche perchè il terreno in cui si erano accampati i partecipanti al raduno era incolto e non erano stati usati puntelli per le tende visto che il gruppo dormiva all'aria aperta. La salma del sacerdote è stata trasportata a Bari dove domani è prevista l'autopsia.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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