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Turismo, Cultura e Spettacolo
di venerdì 13 agosto 2010 16:40
Si sta tenendo al lido di Policoro (Matera) la terza edizione di ''Meraviglie di sabbia'', l'unica festival internazionale di sculture di sabbia del Sud Italia. Sono al lavoro tre artisti-scultori, il giapponese Katsuhiko Chaen, il belga David Enguerrand e l'olandese Alec Messchaert.
Le realizzazioni possono arrivare anche ai tre metri.
Il giapponese sta realizzando una scultura ispirata ad un'antica storia nipponica il cui protagonista e' un coraggioso ragazzo che grazie all'aiuto della mamma-drago affronta gli 'oni', creature mitologiche del folklore giapponese, simili ai demoni e agli orchi occidentali.
La dimensione fiabesca caratterizza anche l'opera di Messchaert che ha gia' iniziato ad abbozzare tulipani e mulini a vento per portare sulla spiaggia ionica un'Olanda fantastica.
Piu' aderente alla realta', invece, il progetto del belga Enguerrand che ha deciso di dare una connotazione politica alla sua arte, ispirandosi a fatti riferiti alle istanze di secessione presenti nel suo paese d'origine.
Fuori gara, la scultura di Leonardo Ugolini, direttore artistico della manifestazione che omaggera' il Comune ospitante scolpendo nella sabbia la storia di Herakles, il forzuto Ercole che rincorre il leone, e fissando il momento precedente alla vittoria del primo sul secondo (i due personaggi compaiono nello stemma del comune di Policoro).
La manifestazione si conclude domani con la premiazione presso il tendone allestito di lato al lido "Sporting Beach". Le sculture rimarranno fino a quando non crolleranno da sole. Il principio del continuo divenire delle cose permea la terza edizione della manifestazione che si ispira alla transitorieta'. ''La scultura della sabbia e' un'arte che riesce a rigenerarsi anche attraverso la distruzione: le opere, come in un ciclo naturale, tornano alla terra, dopo essersi elevate verso il cielo'', spiegano gli organizzatori. La dimensione della temporaneita' sara' ancor piu' evidente durante la serata della premiazione, quando il pubblico potra' assistere ad una performance di Sand Art, ovvero ''pittura con la sabbia'' in cui le rappresentazioni create vengono continuamente cancellate per dar vita a nuove scene.
In programma anche laboratori per piccoli ed adulti di scultura della sabbia, di riciclaggio, di pirografia su legno e di origami. Nel 2008 il trofeo e' stato assegnato a Chaen che torna per tentare di riconquistare il titolo. Lo scorso anno a Pisticci ha vinto lo scultore irlandese Fergus Mulvany.
seguono foto
Scritto da : Onofrio Bruno
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