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Società
di domenica 08 agosto 2010 11:56
Il periodo di sperimentazione, come stabilito dal Ministero delle Infrastrutture, è partito lunedì 2 agosto. Nel centro storico di Altamura è in vigore la zona a traffico limitato. Solo che dopo tre-quattro giorni di prova, gli orari sono stati cambiati. Le maglie sono diventate molto più larghe.
Una delibera di giunta risalente a venerdì consente per tutti la circolazione dei mezzi e il carico e scarico merci dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 19,30. La sosta non è consentita, salvo che per i residenti autorizzati. Resta il divieto negli altri orari, salvo per i residenti. Nei primi giorni, invece, era vietato il transito per i non residenti e per chi comunque non era dotato di pass, per tutta la giornata, tranne due finestre per carico e scarico merci dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 18.
“All’inizio c’è stato un errore”, spiega il sindaco Mario Stacca. “Ora abbiamo calibrato meglio, consentendo il traffico in determinati orari. Per la sosta confidiamo molto nella sensibilità dei cittadini. Rimane la disponibilità al dialogo e consideriamo la possibilità di ulteriori modifiche se sarà necessario. Invitiamo poi i residenti e le altre categorie a procurarsi il pass”.
Una nota del Comune informa gli abitanti del centro storico “che non hanno provveduto ad acquisire autorizzazioni” a “farlo al Comando dei Vigili Urbani (in orario di ufficio) entro 30 giorni”. Il Ministero impone, infatti, un periodo di prova minimo (tecnicamente pre-esercizio) di un mese per informare e sensibilizzare i cittadini. “Ad Altamura - ha spiegato il comandante della Polizia Municipale Michele Maiullari - prolungheremo il pre-esercizio di altri 15 giorni”.
Ai cinque varchi di ingresso (Piazza Resistenza, Porta Bari, via del Carmine, piazza Martiri e via Melodia) e ai tre in uscita (via Teatro Vecchio da piazza Castello, Foggiali o piazza Don Minzoni e via Santa Lucia), in questi giorni di sperimentazione i vigili e i volontari di alcune associazioni, tra cui le guardie eco-zoofile, hanno distribuito dei depliants e sensibilizzato la cittadinanza sul provvedimento che istituisce anche l’area pedonale di piazza Duomo e corso Federico di Svevia dove sono vietati circolazione e transito per tutto il giorno ed è consentito solo il carico e scarico merci dalle 8 alle 11 e dalle 15 alle 18. In programma anche uno spot tv e altre campagne informative.
“Finora abbiamo registrato un atteggiamento positivo - aveva detto il comandante della Pm Maiullari prima delle modifiche degli orari - sia dei residenti che dei commercianti. Stiamo facendo in modo che il provvedimento sia vissuto in modo indolore, non come qualcosa di imposto e calato dall’alto. Stiamo escogitando dei sistemi per favorire chi deve fare acquisti ingombranti nei negozi del centro, ad esempio la consegna di una tessera che i commercianti dovranno dare ai clienti e questi ultimi dovranno esibire agli agenti ai varchi. Contiamo - aveva aggiunto - sulla sensibilità e serietà dei commercianti ma in generale il clima è buono: del resto Altamura è tra gli ultimi comuni che arrivano alla Ztl. Per i residenti ci saranno maggiori possibilità di trovare un parcheggio vicino casa”.
Quanto alle preoccupazioni di qualche residente per la mancanza di sicurezza nelle ore serali, è stato previsto un servizio di accompagnamento, ad esempio, per le ragazze minorenni che devono tornare a casa. “Ci saranno di pattuglia i sei vigili della sezione Centro Storico che ora stanno presidiano i varchi”, promette poi Maiullari, almeno fino all’orario in cui il servizio termina cioè alle 22.
Nel frattempo è scattata però la marcia indietro, per le pressioni di residenti e commercianti, vanificando anche il lavoro di due anni e mezzo del Comando di Pm e rendendo meno efficace anche il costoso servizio di videosorveglianza e telerilevamento delle targhe.
L’accesso al Centro storico, secondo il depliant distribuito ai cittadini, sarà controllato automaticamente da telecamere installate negli otto punti di ingresso e di uscita, attive 24 ore su 24, che registreranno il numero di targa di ogni veicolo in transito e lo invieranno a un sistema di controllo automatico che verificherà se i mezzi sono autorizzati all’ingresso nella Zona a traffico limitato. Per la sosta nella Ztl i veicoli autorizzati dovranno esporre in maniera visibile il pass. Per il periodo di prova le sanzioni per chi accede alla Zona senza pass (da un minimo di 74 a un massimo di 299 euro) sono sospese. Ma scatteranno quando tutto entrerà a regime cioè dopo il periodo di prova.
I permessi potranno essere chiesti anche da altre categorie, oltre ai residenti, ad esempio i commercianti, le ditte di trasporto merci e consegne a domicilio, di manutenzione e di pulizie, artigiani, enti pubblici (nel centro storico c’e’ il Comune), giornalisti, i servizi (studi professionali, imprese, banche ma anche istituzioni religiose come la Curia). Saranno poi possibili richieste di permesso temporaneo di sosta in occasioni particolari.
Ad opporsi al provvedimento sono Confartigianato, Cna e Confcommercio, e soprattutto un comitato dei residenti del centro storico che già avevano raccolto 1000 firme. “In fondo la Ztl - dice Filippo Berloco della Confartigianato - già esisteva, bastava solo chiudere tre stradine. Altamura non è Roma né Firenze. Occorrono passaggi più graduali, tenendo aperte le strade di frequente percorrenza”. Sulle modifiche aggiunge: “il subbuglio che aveva creato questo provvedimento ha creato una conseguenza. Valuteremo con attenzione la nuova delibera e ci incontreremo con l’amministrazione. Siamo contro la chiusura, a favore della regolamentazione dei parcheggi e a a favore della videosorveglianza”.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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