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Politica
di lunedì 26 luglio 2010 10:51
Continuerà la raccolta di firme, già avviata con successo dalla Confesercenti durante Expomurgia, sulla proposta di realizzare la nuova area mercatale attrezzata nella zona tra via Manzoni, a ridosso del palazzetto dello sport, e via Matera.
L'iniziativa ha già incassato il sì delle altre organizzazioni del commercio e dell’artigianato: Confcommercio, Cna e Confartigianato. Il sindaco di Altamura, Mario Stacca, ribadisce però, un certo scetticismo sul tipo di soluzione proposta.
Si tratta di uno dei principali problemi rimasti insoluti nel primo mandato della giunta di centrodestra, come spesso ha ammesso il primo cittadino. Così la Confesercenti all’inizio della nuova legislatura ha affidato a un architetto, Nicola Simone, il compito di concepire un’unica grande area polifunzionale di servizi pubblici nella quale allocare non solo il mercato settimanale ma da utilizzare, ad esempio, anche per gli spettacoli viaggianti, per il parcheggio nelle giornate diverse dal sabato e per un anfiteatro all’aperto di cui la città è sprovvista.
L’attuale ubicazione del mercato del sabato, sempre lungo via Manzoni ma a ridosso delle abitazioni, crea molti disagi ai residenti, ai commercianti, al traffico e ovviamente problemi di sicurezza e igiene. La collocazione, decisa nel 2003, sarebbe dovuta essere provvisoria e terminare 18 mesi dopo. Dopo una piccola revisione delle autorizzazioni, gli operatori del mercato settimanale sono passati da 330 a circa 318-320. L’area individuata, estesa in tutto circa 170 mila metri quadrati, di cui 27 mila per la zona mercato, non è però di proprietà comunale.
Ciononostante, secondo la Confesercenti, il progetto si può realizzare subito e a costo zero. “Il Comune - sostiene Caggiano - potrebbe acquisirla con un esproprio se avesse sufficiente disponibilità finanziaria oppure accendere un mutuo”. Ma sono state ipotizzate altre modalità per finanziare l’acquisto del suolo e la realizzazione del progetto “attraverso accordi pubblici di perequazione con i proprietari e/o imprese costruttrici, ovvero una omogenea e compatibile attribuzione di diritti edificatori ai proprietari, a prescindere quindi dall'inedificabilità dell'area, e/o la possibilità di trasferire tali diritti in un'altra area”. Quindi, in sostanza, nessun costo rilevante da parte del Comune.
"Sarebbe possibile, quindi - continua la Confesercenti - , una Perequazione urbanistica estesa che, nell'ambito della realizzazione di quanto previsto nel Piano Urbanistico, obbliga ai proprietari la realizzazione di tutte le opere di interesse collettivo previste nel Progetto, consentendogli la possibilità di realizzare, su alcuni lotti, una concentrazione delle volumetrie edificabili. Una volta realizzata l’Area Polifunzionale di potrà prevederne l’affidamento in gestione a imprese private, cooperative giovanili, consorzi di operatori ambulanti o averne la gestione diretta del Comune".
La Confesercenti e le altre organizzazioni, Confcommercio, Confartigianato e Cna, non ci stanno ad altre soluzioni provvisorie, come quella della nuova strada di collegamento tra via Bari e via Gravina. L’assessore al Commercio, Pietro Genco, appena insediato, preferisce non pronunciarsi. Il sindaco Stacca ribadisce il suo scetticismo. “Andarsi a impelagarsi ora con un progetto di finanza o con un esproprio, con la nota situazione dei tagli agli enti locali, sarebbe assurdo. E’ una soluzione troppo dispendiosa. Sarebbe preferibile insediarsi in una zona di proprietà comunale e nel frattempo affrontare l’emergenza”. Sulla soluzione temporanea della strada di collegamento, si limita a dire che “l’avevamo presa in considerazione ma adesso dobbiamo prima sistemare l’assestamento di bilancio”.
Sulla sua proposta Caggiano aveva colto, invece, una certa disponibilità dell’assessore all’Urbanistica Vito Zaccaria durante un dibattito a Expomurgia e da parte dello stesso Comando della Polizia Municipale. “La nostra presunzione che la proposta fosse cantierabile presto - conclude - è stata corroborata dai percorsi politico-tecnici-amministrativi suggeriti dallo stesso assessore Zaccaria e condivisi dal capo dell’opposizione in Consiglio Donato Piglionica”.
IL PROGETTO
Nel progetto della Confesercenti, l’area polifunzionale ospiterebbe, oltre all'area mercatale attrezzata, comprensiva di servizi igienici dignitosi, anche un presidio della Polizia Municipale, gli spettacoli itineranti, piste protette per footing e per i cicloamatori, un parco giochi per bambini, aree verdi, campi sportivi, un anfiteatro all’aperto per spettacoli e convention (da dotare eventualmente di una copertura), un’area di sosta e capolinea di bus di linea turistici, particolarmente necessaria, collegata con bus navetta con il centro, i monumenti e i musei, servizi di accoglienza, un’area di sosta per i camper, un giardino botanico. La zona potrebbe essere usata occasionalmente per raduni ed esibizioni sportive, militari, di protezione civile, di evacuazione, per un eliporto di pronto intervento, per manifestazioni religiose, per concerti e spettacoli, per svolgere Fiere e Rassegne commerciali e artigianali. Il Progetto prevede, infine, un’ampia disponibilità di parcheggi interni con oltre 400 posti macchina.
“Nel 2001 - ricorda la Confesercenti - riuscimmo persino a far deliberare un atto di indirizzo che accoglieva la nostra proposta di individuazione di una nuova area mercatale, a ridosso del Boschetto, tra via Manzoni e via Matera. Ci sembrava già 10 anni fa la soluzione ottimale, anche perchè si tratta di un’area già destinata dal Piano Regolatore a Parco Urbano, annessa a strutture sportive e ricreative esistenti, Palazzetto, Campetto di calcio, Boschetto, Parcheggi, Info Point turistico, e già parzialmente dotata di servizi, collegata al tessuto urbano e immediatamente raggiungibile dalla circonvallazione”.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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