|
Cronaca
di sabato 13 marzo 2010 23:10
Brillante operazione dei carabinieri e dell'istituto di vigilanza "La Nuova Altilia". Due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato dopo essere entrati in una villa alla periferia di Altamura, in via Palestro.
Entrambi sono noti alle forze dell'ordine. Uno dei due è anche ben noto alle cronache recenti. Si tratta di Pietro Papangelo, 39 anni. E' l'uomo che venne arrestato lo scorso 25 novembre per l'omicidio di Palma Natrella, l'anziana sacrestana trovata morta in casa in via Madonna dei Martiri, nel centro storico. Il 23 dicembre Papangelo è stato scarcerato e rimesso in libertà perché gli accertamenti scientifici ed i rilievi dattilografici hanno rilevato che le impronte e le tracce biologiche presenti nell'appartamento del delitto non sono le sue. Del resto, lo stesso Papangelo si era sempre dichiarato innocente.
Questa volta, però, è stato arrestato in flagranza di reato. In manette, insieme a lui, il complice del tentato furto. Si tratta di Felice Guida, 35 anni, anche lui ben noto alle forze dell'ordine.
Avevano rotto il vetro della porta di ingresso e si erano introdotti nella villa. Non vive nessuno. Ma la presenza di mobili antichi può fare gola. Il vetro in frantumi è stato notato. Così sul posto sono giunti l'istituto di vigilanza "La Nuova Altilia" ed i carabinieri. Giunti sul posto, i militari ed i vigilantes hanno trovato i due uomini all'interno della casa. Non avevano ancora prelevato niente. Per questa ragione dovranno rispondere di "tentato furto in concorso".
Una brillante attività che conferma l'attento controllo del territorio. L'episodio si è verificato infatti nella zona di via Santeramo, ad una delle uscite dalla città. I carabinieri hanno intensificato i pattugliamenti per prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, trovando anche collaborazione utile nei cittadini e negli istituti di vigilanza.
|