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Turismo, Cultura e Spettacolo
di sabato 13 febbraio 2010 22:07
Ad Altamura al via il Carnevale 2010 organizzato dal Comune: sfilate in maschera e claustri che si rivestono a festa dopo il pienone della "Notte bianca" dello scorso 5 settembre. Non mancano i classici, a cominciare dal Carnevale di Vito Petronella e dalla "carrozza senza cavalli". Con l'incognita maltempo.
Questo il programma organizzato dall'assessorato alla cultura insieme alle associazioni.
DOMENICA 14 FEBBRAIO
-COMPETIZIONE FOLKLORISTICA -- LA CARROZZA SENZA CAVALLI (Aggiornamento - Causa maltempo, manifestazione rinviata a domenica 21, ore 10)
raduno e partenza piazza Zanardelli
"La Carrozze senza Cavarre" rievoca le mitiche scorribande di "Fraffrille" e "Scopette", due buontemponi che per ricordare un avvenimento - la visita nella nostra città il 30 Aprile 1905, del Kaiser di Germania, Guglielmo II di Hoenzollern e la sua automobile (la carrozze sènza cavarre) - inventarono questa corsa richiamando in piazza tutta la popolazione che applaudiva ed incoraggiava la loro esibizione. Lo scoppiettio ed il fumo dei primi motori a scoppio fecero il resto. Su un carretto sistemavano il politico di turno da mettere alla berlina, tra lo scoppiettio di petardi rumorosi, ma innocui, decorato con frasche, fiori, pupazzo e altri addobbi, trascinato a braccia. Questa riproposizione storica è associata ad un evento sportivo di "corsa con il carretto" coordinata dall'Associazione Sportiva Atletic Club Altamura insieme alla Cooperativa Sociale Amaltea. Alla manifestazione parteciperanno atleti delle seguenti Associazioni Sportive: Atletic Club Altamura, Alteatletica Altamura, Happy Runners Altamura, Amatori Atletica Acquaviva, Polisportiva Olimpihà Disabili Altamura e Dorando Pietri di Gravina. Il vincitore dell'anno scorso è Giulio Tragni.
-SFILATA IN COSTUME (Aggiornamento - Causa maltempo, manifestazione rinviata a domenica 21, ore 11)
Ore 15.00 raduno e partenza Piazza Aldo Moro. PERCORSO: viale Martiri, Via dei Mille, corso Vittorio Veneto, corso Umberto 1. Conclusione in piazza Resistenza.
-CARNEVALE NEI CLAUSTRI (Aggiornamento del 14/02/2010 - Causa maltempo, manifestazione rinviata a lunedì 15)
dalle 18.30 alle 22.00 animazione, musica e degustazione di prodotti tipici
MARTEDI 16 FEBBRAIO
-LA SCORZ
rappresentazione allegorica di Mastro Vito Passaridd (Vito Petronella)
Via Cassano 13 dalla mattina alla sera
Mastro Vito Petronella, a 76 anni, è l'emblema del Carnevale altamurano. Da 38 anni lo organizza nella sua bottega artigiana con pupazzi di legno e segatura. La metafora di quest'anno è "La scorz" (L'avaro). A furia di restrizioni dettate dai tempi, non per volontà personale, si diventa sempre più sparagnini fino a diventare una "scorze". Non mancheranno musica e sorprese. Le precedenti edizioni si possono ripercorrere sul sito di Mastro Vito (www.ilcarnevale.org). Nella foto: l'edizione 2009
-CARNEVALE NEI CLAUSTRI (vedi percorsi da sito internet del Comune)
dalle 18.00 alle 21.00 animazione ,musica, degustazione di prodotti tipici
-IL FUNERALE DEL CARNEVALE
processione folkloristica a piedi per i claustri e le vie del centro storico
ore 21.00 partenza, il percorso si concluderà in piazza Repubblica
DOMENICA 21 FEBBRAIO
-PREMIO CARNEVALE 2010
ore 18.30 via Ottavio Serena
Serata conclusiva con ringraziamenti alle associazioni,esibizioni e premiazioni. Presentano Pasquale Cafaro e Domenica Casamassima.
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Tra gli eventi collaterali si segnala:
Lunedì 15 febbraio, ore 18:00 - 22.00 - Martedì 16 febbraio, ore 18:00 - 22.00
Presso la Sala da Tè "Aromateria" in vico Soccorso (centro storico) l'Officina dei Pensieri organizza la "Tournéè du Chat Noir", un'esposizione di opere dedicate alla Belle Epoque, un periodo storico, culturale e artistico che iniziò alla fine dell'Ottocento e si concluse una quindicina d'anni dopo. Le Chat noir (Il Gatto nero) fu un celebre locale adibito a spettacoli di cabaret di Montmartre (Parigi), fondato nel novembre 1881 da Rodolphe Salis. Situato ai piedi della collina di Montmartre, fu uno dei principali luoghi d'incontro della Parigi-bene ed il simbolo della Bohème alla fine del XIX secolo.
(Notizia aggiornata al 15 febbraio 2010)
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