|
Politica
di mercoledì 10 febbraio 2010 18:35
Altamura riapre i luoghi di cultura: dopo la ristrutturazione e l’ampliamento dell’Archivio Biblioteca Museo civico e l’inaugurazione tenutasi domenica del Museo dell’Arte Tipografica in via Ronchetti, sono di prossima apertura sia il Museo Etnografico dell’Alta Murgia in piazza Santa Teresa (a fine febbraio) e, come promette l’amministrazione, il palazzo Baldassarre (XVI-XVII secolo) nel centro storico dove avrà luogo il Museo dell’Uomo Arcaico.
Il primo sorge negli ambienti del convento di Santa Teresa, attigui all’omonima chiesa, che in passato ospitavano il carcere mandamentale. In occasione di una Festa dell’Unità venne allestito il museo della civiltà contadina, per alcuni anni visitabile ma poi caduto in stato di degrado e di abbandono tanto da renderne necessaria la chiusura.
Si tratta di una ricca collezione di oggetti, di varie dimensioni, utilizzati soprattutto nell’agricoltura e nell’artigianato locale, ad esempio nella produzione del pane. La collezione si deve in gran parte alla paziente opera del compianto Pierino Locapo, da tutti conosciuto come “il Lupo della Murgia”. Quest’ultimo aveva ricostruito in modo paziente e fedele le tipiche case contadine. Ora torna fruibile, grazie ad alcuni lavori che hanno ammodernato l’esposizione e gli ambienti.
L’attesa per il recupero di palazzo Baldassarre, edificio di grande pregio artistico ed architettonico, dura da molto più tempo. L’iter del recupero, con fondi statali, sembra ormai avviato alla conclusione. Servirà a valorizzare la grande scoperta paleontologica.
Il Museo dell’Arte Tipografica sorge nell’antica Tipografia “Portoghese”, aperta nel 1891 e chiusa nel 2000, dopo l’avvento delle macchine off-set. Sono conservate all’interno macchine tipografiche d’epoca, risalenti anche al 1904, una collezione di manifesti realizzati nell’arco di un secolo, le pedaline, antichi tagliacarte, oltre ad una ricca collezione di clichés utilizzati per la stampa (stemmi comunali, Cattedrale di Altamura, simboli di partiti politici per schede elettorali, ecc.) e di caratteri mobili in legno ed in piombo.
L’Abmc, inaugurato sabato nella sua nuova 'veste', oltre a una straordinaria dotazione libraria, è dotato di circa 200 opere d’arte di grande valore come la collezione di dipinti di Raffaele e Tina Laudati. già esposta in Municpio, e il Cofanetto Limosino pregiato reliquiario del secolo XI realizzato a Limoges (Francia). La ristrutturazione è stata possibile grazie a finanziamenti della Regione Puglia e al co-finanziamento del Comune. Quest’ultimo è intervenuto per la sistemazione dei locali al piano terra del convitto Cagnazzi in piazza Zanardelli che ospitano le scaffalature che hanno una capacità di 160 mila volumi. E' questo il primo passo verso quella che sarà la pinacoteca cittadina.
Insomma un itinerario storico-culturale di grande suggestione che l’amministrazione ha chiamato enfaticamente “Città della Cultura”. Per il sindaco Mario Stacca il circuito “offre agli altamurani, ai visitatori ed ai turisti la possibilità di fare una passeggiata nella storia dell’uomo, dalla preistoria alla civiltà contadina al contemporaneo”.
Intanto ieri il consiglio comunale ha approvato una delibera per acquisizione al patrimonio pubblico di altri importanti beni (la Cava dei dinosauri, la Masseria dove ha sede il Centro visite dell’Uomo Arcaico, il Pulo di Altamura ed il Teatro Mercadante) per consentire interventi più rapidi e incisivi. Anche perchè in particolare le orme e l'Uomo Arcaico ormai, vista la mancanza di interventi di questi anni, stanno cadendo nel dimenticatoio.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
Quanto trovi interessante la notizia?":
(16 voti)
|