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Cronaca
di sabato 07 novembre 2009 09:44
Una pistola mitragliatrice di fabbricazione croata, pronta a far fuoco ed in ottimo stato di conservazione e' stata scoperta dai Carabinieri ad Altamura. Gli investigatori sono certi di aver sventato un possibile omicidio.
Il possessore del mitra, Nicola Centonze, sorvegliato speciale di 31 anni, del luogo, e' stato arrestato per detenzione di arma da guerra, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nell'abitazione infatti sono stati rinvenuti anche 10 grammi di eroina e un bilancino di precisione.
Gli investigatori della locale compagnia, illustrando l'operazione in una conferenza stampa, hanno spiegato che con questo ritrovamento e' stato sventato un possibile agguato mortale nei confronti di un appartenente ad un clan rivale con cui e' conteso il mercato locale delle sostanze stupefacenti nel territorio della Murgia.
L'operazione, scaturita a seguito dell'intensificazione dell'attivita' di contrasto dei carabinieri, ha consentito di sottrarre alla criminalità un'altra potente arma. Si tratta di una mitragliatrice 'Pleter M91' di fabbricazione croata completa di caricatore con 23 cartucce calibro 9 parabellum, pronta all'uso, ben oleata e perfettamente efficiente.
E' stata trovata all'interno del como' della camera da letto, a seguito di un'accurata perquisizione eseguita nell'abitazione dell'uomo.
Tratto in arresto, il 31enne e' stato associato presso la casa circondariale di Bari. .jpg)
Che utilizzo ne avrebbe fatto? Secondo gli inquirenti è in atto nel territorio murgiano una contesa del mercato locale dell'eroina e della cocaina in cui tre gruppi diversi si contrastano. Stando alle indagini, l'arrestato avrebbe potuto colpire un appartenente ad un gruppo avverso.
E' la seconda importante operazione in provincia di Bari che sventa possibili agguati. Nei giorni scorsi a Ceglie del Campo e' stato interrotto un 'summit' tra cinque malviventi e sono stati sequestrati due pistole ed una mitraglietta 'Skorpion'.
Nelle immagini (dall'alto): l'arrestato; l'arma sequestrata; un momento della conferenza stampa a Bari del capitano Giangabriele Affinito e del tenente Roberto Romano.
Scritto da : Onofrio Bruno
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