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Economia
di giovedì 15 ottobre 2009 17:14
Un imprenditore di Altamura, Carlo Maria Martino, ha vinto il prestigioso premio "Guido Dorso".
Carlo Maria Martino, amministratore unico dell’azienda pugliese Tecnomec Engineering, presidente dell’Aicai, azienda speciale della Camera di Commercio di Bari e vice presidente della Confapi barese, ha ricevuto questo pomeriggio a Roma, nella sala Zuccari di Palazzo Giustignani il premio “Guido Dorso” per la sezione imprenditoria.
Martino, 54 anni, di Altamura, è l’unico imprenditore italiano ad essere stato insignito del prestigioso riconoscimento.
La Tecnomec Engineering ha più sedi in Puglia ed opera con successo a livello internazionale nell’impiantistica industriale e nelle energie alternative. Trentacinque milioni il fatturato e circa 500 i dipendenti. Apprezzamento per il risultato raggiunto è stato espresso dal presidente della Camera di Commercio di Bari, Luigi Farace.
Il Premio “Guido Dorso” – iniziativa posta sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del Senato e dell’Università di Napoli “Federico II” - è giunta alla sua 30.ma edizione. Ne sono stati destinatari nelle altre sezioni: Antonio Catricalà, presidente dell’autorità garante della concorrenza e del mercato (istituzioni); Antonio Galdo, giornalista-scrittore (giornalismo); Carmine Zoccali, direttore centro di fisiologia clinica - Azienda ospedaliera di Reggio Calabria (ricerca); Paolo Longobardi, presidente Unimpresa (associazionismo); Carlo Sbordone, presidente Accademia Pontaniana (cultura); Giovanni Persico, preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’università “Federico II” di Napoli.
I premi Dorso segnalano contestualmente giovani studiosi del Mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, politico, economico e culturale che “hanno contribuito, con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud Italia”. La commissione giudicatrice è così composta: Andrea Amatucci, presidente comitato scientifico; Luciano Maiani, presidente C.N.R.; Nicola Squitieri, presidente associazione Dorso e Guido Trombetti, rettore dell’università di Napoli “Federico II”.
Nell’albo d’onore delle trenta edizioni del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura: da Giovanni Leone a Giorgio Napolitano; da Renato Dulbecco a Franco Modigliani; da Nicola Cabibbo a Pasquale Saraceno; da Antonio D’Amato a Francesco Paolo Casavola.
Il premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore napoletano Giuseppe Pirozzi.
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