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Politica
di giovedì 30 luglio 2009 11:39
La "scandalosa presenza" di barriere architettoniche in edifici scolastici cittadini, in particolare nella scuola media 'Ottavio Serena', ma anche "la situazione della viabilità pedonale cittadina e dell’accessibilità ai luoghi pubblici in relazione alla dotazione di scivoli e percorsi per i diversamente abili" vengono segnalate in due interpellanze presentate dal Movimento civico Aria Fresca di Altamura, tramite il suo consigliere comunale Enzo Colonna.
"Da anni - è scritto in una delle interpellanze - è conosciuta, denunciata, acclarata l’inidoneità di molti plessi scolastici di competenza comunale, scuole elementari e medie inferiori, all’accesso da parte dei portatori di handicap motorio".
L'esempio più eclatante è "quello della scuola media 'Ottavio Serena' di Via Castelli per la quale l’ingresso alle aule passa necessariamente da una scomoda rampa di scale esterna non dotata né di elevatori elettrici, né di scivoli, né di ascensori". Si evidenzia che ciò "ha anche mortificato lo slancio civico con cui molti cittadini portatori di handicap hanno esercitato il loro diritto di voto in occasione dell’ultima competizione elettorale recandosi nelle scuole cittadine sede di seggio".
Colonna chiede chiarimenti su tempi e risorse con le quali l’amministrazione comunale intende "procedere alla definitiva sistemazione a norma di legge delle scuole elementari e medie inferiori cittadine almeno per quanto riguarda l’accesso dei portatori di handicap motorio" e se esista "un piano ricognitivo delle esigenze di ristrutturazione e messa a norma dei plessi scolastici, con relativa quantificazione delle spese previste e dei tempi presuntivi di intervento".
Nell'altra interpellanza Aria Fresca chiede al sindaco Mario Stacca l'elenco di interventi, atti, delibere prodotte dall'amministrazione in questi anni "per fare fronte alle istanze ripetute che vengono dai diversamente abili e dalle associazioni che li rappresentano in merito alla piena fruizione degli spazi cittadini; se e quali indicazioni abbia dato, nel suo compito di vigilanza sull’ordine e la sicurezza pubblica e di garante del rispetto delle relative leggi e regolamenti, al comandante della polizia municipale" circa il divieto di non occupare "le aree destinate ai portatori di handicap, sia in riferimento alle aree di sosta delle automobili che a scivoli e rampe dei marciapiedi; quante contravvenzioni siano state elevate nell’ultimo triennio per la sosta vietata in prossimità di scivoli e rampe per i portatori di handicap e nelle aree di parcheggio a questi riservate, se e quante risorse siano state stanziate nel piano triennale delle opere pubbliche in merito all’abbattimento delle barriere architettoniche e quale sia la relativa tempistica di attuazione".
Per Colonna è arrivato il momento, "non più rinviabile, che il Comune di Altamura si doti di un piano organico e dettagliato volto a favorire l’effettiva integrazione dei diversamente abili abbattendo le barriere architettoniche che ne limitano fortemente la completa e dignitosa espressione di cittadini con pieni diritti e favorendo al contempo appositi percorsi di integrazione e partecipazione alla vita pubblica".
"Le due interpellanze - si spiega in una nota - si aggiungono alle numerose e ripetute sollecitazioni compiute in questi anni dal nostro Movimento in materia di tutela dei diritti di tutti i cittadini, in particolare di quelli con disabilità. Ad esempio, già a febbraio, avevamo segnalato con una interpellanza la possibilità di candidare il Comune di Altamura ai finanziamenti Inail destinati al miglioramento delle condizioni di sicurezza e alla rimozione delle barriere architettoniche degli edifici scolastici. Un invito - prosegue la lista civica - rimasto, purtroppo, inascoltato".
Il finanziamento dell'Inail, destinato a sicurezza e igiene e per abbattere le barriere architettoniche, "per ciascuna sede scolastica, poteva variare da un minimo di 80.000 euro (30.000 euro nel caso l’intervento avesse riguardato il solo abbattimento della barriere architettoniche ndr) ad un massimo di 350.000 euro, con domande da far pervenire, a pena di esclusione, entro il 20 marzo 2009. In risposta a tale interpellanza, fu allora affermato in consiglio comunale che l’amministrazione avrebbe provveduto da sé, senza partecipare al bando".
Colonna chiede al sindaco il motivo della "mancata partecipazione al bando Inail alla luce dei perduranti disservizi e delle continue mortificazioni patite da studenti e cittadini altamurani con disabilità".
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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