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Stare in forma
di martedì 07 luglio 2009 16:03
Parliamo del gelso nero…….
Pianta arborea appartenente alla famiglia delle Moracee, il gelso nero, assieme quello bianco, era una volta essenziale per la coltivazione del baco da seta. Il gelso nero è un albero alto anche fino a 15 metri o anche un arbusto (diffuso particolarmente nell’Italia meridionale), che produce un’infruttescenza succosa, nero-violacea, molto apprezzata, da cui si preparava uno sciroppo acido e astringente, che, oltre ad essere, se diluito in acqua, un ottimo dissetante, veniva adoperato in forma di colluttorio, per gargarismi, nelle infiammazioni della bocca e della gola, contro la tosse e come espettorante. Anche la corteccia della radice, cui si attribuisce azione analgesica e antinfiammatoria, veniva adoperata come medicamento e, a tale scopo, la si consigliava come purgante, diuretico e ipoglicemizzante. Quest’ultima proprietà, attribuita in particolare alle foglie, che hanno anche azione astringente, se preparate in decotto, andrebbe ulteriormente indagata e valorizzata con ricerche cliniche.
I suoi componenti chimici sono:
1) antocianosidi (ad azione vasoprotettrice)
2) acidi organici, glucidi
3) nelle foglie vi sono aminoacidi, acido folico, acido folinico, manganese, zinco boro, rame e composti volatili.
…….e del il gelso bianco (Morus alba), oggetto di numerosi studi scientifici, che ne hanno dimostrato, sperimentalmente, attività antibatterica, efficace contro lo Streptococcus mutans, un batterio implicato nella carie dentale. La radice di questo gelso, apprezzato rimedio della medicina tradizionale cinese contro la tosse e l’asma, ha mostrato in studi sperimentali la capacità dell’estratto alcolico contro il virus dell’HIV. Gli estratti naturali del Gelso Bianco trovano ampia applicazione nel settore fito-terapeutico e fito-cosmetico: la loro spiccata azione lenitiva, emolliente e rinfrescante, prepara la pelle ad assorbire meglio creme e trattamenti specifici. Flavonoidi, che includono morosina, ciclomorosina, kuwanone, sono tra i componenti chimici della radice di gelso bianco; mentre i suoi frutti gradevolissimi contengono olio volatile, tannino, proteine, rutina, vitamine A, B, C.
Calorie dei gelsi (100g):
Mora di gelso Carboidrati: 7,7; proteine: 1,3; grassi: 0; acqua: 85; calorie: 36.
Mora di rovo Carboidrati: 5,2; proteine: 1,3; grassi: 0; fibre: 3; calorie: 26.
Curiosità:
I medici pur sconsigliandone i frutti come cibo, li prescrivono tuttavia per guarire il catarro, il mal di gola, le ulcere. Nell’antichità, il decotto di radice serviva per guarire il verme solitario e le foglie, tritate nell'aceto, contro le scottature e per favorire la ricrescita dei capelli.
Dopo aver letto le molteplici e gradevoli proprietà dei gelsi vi andrebbe una bella granita?????
La granita siciliana è uno spettacolo, uno di quei dolci che si possono mangiare senza timore di ingrassare (troppo) perchè è fatta di acqua e frutta. Si, c’è anche lo zucchero, ma in quantità ridotta, quindi non incide sensibilmente in termini di calorie.
Dottoressa Riccardi Stefania Maria
Biologa-Nutrizionista
(riceve su appuntamento)
Recapito telefonico: 3394753499 /email:
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