HomeRedazioneSpazio BlogAltamurgiaArchivioArchivio PostaScattiCalendarioPubblicita'ContattaciLinks
Notizie OnLine - L'informazione delle province di Bari e Matera
Cancelli abusivi: a Bari rimossi. E ad Altamura? PDF Stampa
Blog di venerdì 03 luglio 2009 10:59


Oggi è uscita questa notizia

BARI: RIMOSSI CANCELLI ABUSIVI SU STRADA PER MARE, TENSIONE CON RESIDENTI

Bari, 3 lug.  - Agenti della Polizia Muncipale (quattro pattuglie), della Polizia di Stato e i carabinieri (due pattuglie a testa) hanno eseguito ieri mattina sulla strada della Marina del quartiere San Giorgio di Bari la rimozione di due cancelli in ferro, installati abusivamente e che impedivano il transito veicolare e pedonale. Tutta l'operazione e' iniziata alle 8 ed e' terminata alle 14. L'ordinanza e' stata emessa dal Comune alla conclusione delle indagini iniziate nel 2006, a seguito delle segnalazioni di alcuni residenti della zona penalizzati dalle installazioni abusive. E' stato accertato che 13 famiglie, tutte proprietarie di un gruppo di ville confinanti tra loro su un tratto terminale della traversa, senza alcuna autorizzazione, avevano fatto montare due cancelli sulla strada per appropriarsi dell'area e per evitare il transito agli altri utenti da e verso il mare. I proprietari non hanno eseguito la prima ordinanza emessa dagli uffici comunali di rimozione delle strutture abusive e cosi' hanno indotto le autorita' municipali a dare il via all'emissione della ordinanza di rimozione coatta. Gli agenti, dopo averla notificata ai singoli proprietari, hanno presenziato fino al termine alle operazioni di rimozione, eseguite da una ditta edile fiduciaria del Comune. Durante le operazioni non sono mancati i momenti di tensione con circa 30 residenti che non intendevano assolutamente far eseguire i lavori di rimozione dei cancelli, ma gli agenti sono riusciti a riportare la calma e a far concludere le operazioni senza alcun danno a persone e a cose.

Da cittadino altamurano e da osservatore, mi chiedo: ma perchè non è possibile fare qualcosa del genere ad Altamura dove, in particolare nel centro storico nel corso degli anni ne sono sorti a decine, forse a centinaia, di cancelli abusivi nei claustri? Strutture che impediscono la libera fruzione di spazi pubblici resi di esclusiva proprietà privata, in un caso con tanto di barbecue dove la domenica si arrostisce la carne all'aperto. E altre situazioni si creano, in questo periodo, sui marciapiedi requisiti da attività commerciali (bar, pizzerie ecc.). A questo proposito c'è arrivata una nuova segnalazione che presto pubblicheremo nell'Angolo della Posta di Nol. Vogliamo parlare delle decine di passi carrabili contraffatti o degli scivoli non autorizzati davanti ai garage(anche quelle sono requisizioni abusive dello spazio pubblico)? E perchè non auspicare verifiche attente sui permessi di parcheggi per disabili? Ma tanto il concetto di Bene Comune in questa città sembra sconosciuto. E non c'è nessuno che lo rispetta.

Pasquale Dibenedetto   

 


 
 
 


Aggiungi ai preferiti (0)

  Commenti (2)
Commenti RSS
1. Scritto da Uccio Rossi, il 03-08-2009 10:12
A circa un mese dalla mia lettera pubblicata su Notizie On Line, mi duole constatare che nulla è cambiato per quanto riguarda il problema segnalato, già dallo scorso anno, dell’occupazione indiscriminata di aree pubbliche da parte di suppellettili di esercizi commerciali. In questo periodo ho notato che più di qualcuno ha messo in evidenza il problema e che non si tratta di un episodio isolato, ciò nonostante tutto è rimasto uguale ed è passato inosservato come se il problema non esistesse.  
Questa volta anche il dirigente del comune s’è guardato bene di rispondere (e posso immaginare il perché, forse le ipotesi fatte lo scorso hanno avevano qualche fondamento) facendo passare, di fatto, certe situazioni per la “normalità”. 
Dopo questa esperienza mi sono convinto che il cittadino, o chi per esso, nulla può nei confronti di chi decide sul buono e il cattivo tempo, di chi è convinto che le cose, anche a torto, debbano andare in un determinato modo sapendo che certi comportamenti anche se a favore di singoli, vanno a discapito di tutta la collettività.  
Oggi mi chiedo se serva a qualcosa continuare a segnalare determinate situazioni oppure continuare a “sopravvivere” con la testa china e subire tutto quello che qualcun altro decide per il bene di alcuni. 
 
Approfitto, forse impropriamente, di questo spazio per dire la mia a riguardo delle giornate senza auto indette dal Comune di Altamura. 
Premetto che l’iniziativa è lodevole, ma nutro delle perplessità su come sia stata organizzata. 
Leggendo l’ordinanza noto che viene vietata la circolazione degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori nella fascia oraria dalle ore 9,00 alle ore 18,30. A mio parere un orario così prolungato e senza alcuna interruzione porta a fenomeni come quelli di cui NOL ha documentato poiché non si tiene conto di chi usa il mezzo di trasporto anche per lavoro (c’è chi lavora di domenica!!!) e che per forza di cose dovrebbe uscire dall’abitato o rientrare alla propria abitazione. Oppure non si tiene conto di chi, non sapendo dell’istituzione della limitazione della circolazione, che tra l’altro è stata formalizzata solo qualche giorno prima, proviene da altri comuni (anche turisti) che si sono trovano a non poter accedere col mezzo di trasporto nell’abitato. A tal proposito mi chiedo se sono state previste delle aree di sosta a ridosso del limite del divieto di circolazione, almeno nelle strade principali che collegano con le città limitrofe (Bari, Cassano, Santeramo, Laterza, Matera, Gravina, Ruvo, Corato) per dare la possibilità a chi arriva da fuori di parcheggiare il proprio veicolo e se da tali punti c’è la possibilità di trovare un mezzo pubblico per arrivare in centro. 
Scorrendo l’ordinanza leggo che il divieto non si applica, tra gli altri, ai veicoli “appartenenti” alla ditta Tradeco. Sono certo che questa esclusione sia stata fatta per consentire lo smaltimento dei rifiuti e la pulizia delle strade, ma qualcuno non ha tenuto conto che non solo gli auto compattatori o i mezzi adibiti alla pulizia della strada “appartengono” alla ditta Tradeco, di fatto con questa ordinanza si autorizza la circolazione di tutti i veicoli, compresi quelli adibiti al trasporto di persone, di proprietà della ditta. 
Capisco lo spirito di tali giornate che vorrebbero essere uno stimolo ad usare meno e solo se necessario il proprio veicolo di trasporto a motore, ma credo che se le cose vengano fatte per bene si evita anche di vedere le solite scenette dei furbi, e non, che mettono in difficoltà gli agenti preposti al controllo, i quali si trovano a dover valutare “flessibilmente” le esigenze di ogni automobilista/motociclista, che reclama il diritto di tornare a casa, magari dopo una giornata di lavoro, almeno all’ora di pranzo. 
Concludo riportando integralmente un passo dell’ordinanza: “Avverso la presente Ordinanza può essere presentato ricorso presso il competente T.A.R. Puglia entro e non oltre 60 gg. dalla data di pubblicazione della stessa Ordinanza, ai sensi della legge n. 1034/71”. Adesso, da ignorante di diritto, ma con un po’ di buonsenso mi chiedo, che senso ha avere 60 giorni per presentare un ipotetico ricorso ad un’ordinanza che dà i suoi effetti 6 giorni dopo la sua pubblicazione? Probabilmente e giuridicamente sarà corretto, ma a me sembra proprio un controsenso. 
Spero che quanto scritto sopra sia considerata, più che una critica, una proposta migliorativa per il futuro, per far si che il nostro Comune funzioni un po’ meglio anche con i suggerimenti di un amareggiato cittadino e con la volontà di chi è preposto a farlo.
2. Scritto da Pasquale Dibenedetto, il 07-08-2009 19:14
CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE 
B A R I  
Bari, 07.08.2009 
 
Comunicato Stampa 
 
 
La scorsa settimana, il Comando della Polizia Municipale di Bari, ha predisposto delle pattuglie per controllare i pub, ristoranti e bar ubicati nella vasta zona della Movida notturna, al fine di accertare il rispetto delle autorizzazioni rilasciate per le strutture installate all’esterno dei locali, che in particolare vengono montate durante il periodo estivo.  
Al termine delle operazioni sette esercizi pubblici sono stati scoperti ad occupare il suolo pubblico senza essere in possesso di alcuna autorizzazione. 
I responsabili, infatti, si erano appropriati abusivamente dei marciapiedi antistante i locali delimitandoli con fioriere e attrezzandoli con tavoli apparecchiati, sedie, ombrelloni da giardino e gazebo, ad uso esclusivo dei loro clienti. 
In alcune situazioni l’arredo era posizionato in maniera tale da non consentire un agevole passaggio pedonale e, occupando quasi tutto il marciapiede creava anche pericolo per i pedoni, che dovevano avvicinarsi alla carreggiata.. 
Cinque esercizi sono ubicati lungo il C.so Vitt. Emanuele, uno in piazza Mercantile ed uno nei pressi del Castello Svevo. 
In particolare su corso Vittorio Emanuele un locale di gastronomia aveva occupato il marciapiede, per 20 mq.circa, su cui erano stati posizionati 6 tavoli e 18 sgabelli, un pub occupava il suolo pubblico per mt. 6 x 8 circa, su cui erano sati posizionati 12 tavoli e 50 sedie, un altro pub che occupava il suolo pubblico per 25 mq. circa, su cui erano stati posizionati 6 tavolini e 30 sedie, un bar che occupava il suolo pubblico con un gazebo metallico in anticorodal, in cui erano stati posizionati 7 tavolini e 28 sedie, e ancora un altro bar che aveva occupato il suolo pubblico con un gazebo metallico in anticorodal, dalle dimensioni di mt. per mt. 8,00 x 2,70 circa, in cui erano stati posizionati 8 tavolini e 32 sedie.  
Il locale di piazza Mercantile, un pub-ristorante, aveva occupato il suolo pubblico per mt 9 x 5 circa, su cui erano stati posizionati 10 tavolini e 40 sedie, infine il locale vicino al Castello, un ristorante, aveva occupato il suolo pubblico per 100 mq. circa, su cui erano posizionati 20 tavolini e 120 sedie.  
I titolari delle attività sono stati verbalizzati con € 160,00 previsto dal codice della strada e dovranno rimuovere le occupazioni abusive. 
Gli agenti, per alcune occupazioni hanno anche inviato un rapporto informativo al nucleo di vigilanza edilizia per gli eventuali reati urbanistici.

Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti.
Effettua il logi o registrati.

Scritto da : Pasquale Dibenedetto

Quanto trovi interessante la notizia?":
(5 voti)
 




Tutte le foto ed i video sono coperti da copyright e sono di proprieta' di Altanet s.rl.. E' assolutamente vietata la riproduzione se non previo consenso della proprieta'.
Gli articoli possono essere pubblicati su altre testate previa comunicazione alla redazione
di Notizie On Line   e riportanti la dicitura FONTE Notizie-Online.it
L'angolo della posta
News dalle aziende
Le novità di Canaletto Srl

martedì 22 novembre 2011 17:57

Canaletto Srl fornisce un nuovo modo per valorizzare il tuo controsoffitto. Visitaci su...
[continua]

Ricerca di informatici esperti di tecnologia INTERNET/JAVA

giovedì 31 marzo 2011 00:00

Altanet S.r.l., società specializzata in Progettazione e sviluppo di Software, realizzazione...
[continua]

NEWS DALL'AZIENDA "PAPPALARDO OLIO"

venerdì 25 settembre 2009 00:00

POSSIBILITA' DI CONFEZIONARE IL VOSTRO OLIO IN CONTENITORI PERSONALIZZATI Visitaci su...
[continua]

NEWS DALL'AZIENDA "PAPPALARDO OLIO"

venerdì 25 settembre 2009 00:00

PER FARSI RICORDARE E' SEMPRE GRADITO RICEVERE CONFEZIONI DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA COME REGALO...
[continua]

Scatti su NOL

Rotatoria statale 99
[Info] [Tutte le foto]
Newsletter
Nome

E-mail

Sottoscrivi
Cancellati
Login






anso

altamura domani

© Altanet S.r.l. 2011
Tutti i diritti riservati. Versione 2.0
P.Iva 04794440729 - Numero di Iscrizione presso il Tribunale di Bari 1441 del 02/12/99