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Cronaca
di venerdì 19 giugno 2009 10:13
Ben 104 persone, prevalentemente della Puglia ma anche di altre regioni, sono state denunciate dalla Guardia di finanza della Tenenza di Altamura per truffa ai danni dell'Inps.
L'indagine, molto complessa, e' andata avanti per circa due anni. Le attivita', che si sono avvalse anche di intercettazioni, hanno accertato che quasi tutte le persone denunciate, in accordo con responsabili di patronati e con titolari di aziende agricole, avevano presentato documentazione falsificata per accedere ai benefici della previdenza sociale. Cosi' hanno beneficiato di assegni di maternita' o dello status di bracciante agricolo. In una decina di casi, inoltre, la documentazione falsificata ha consentito a cittadini extracomunitari di poter ottenere il permesso di soggiorno.
APPROFONDIMENTO
Sono estese in cinque regioni (Puglia, Lazio, Toscana, Lombardia e Basilicata) le indagini della Guardia di finanza della Tenenza di Altamura che ha denunciato 104 persone per truffa aggravata all'Inps, falso e favoreggiamento all'immigrazione clandestina. Le complesse indagini, durate due anni, sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Roberto Rossi. Tra le persone denunciate cinque sono rappresentanti di patronati e studi di consulenza e nove cittadini extracomunitari.
Nel corso delle indagini e' stato accertato l'esistenza di distinte organizzazioni operanti ad Altamura, Corato, Santeramo in Colle e Acquaviva delle Fonti, composti da titolari di patronati, di studi di consulenza e di aziende agricole, che in cambio di somme di denaro, provvedevano a produrre documentazione attestante falsi rapporti di lavoro, ad inserire nel sistema informatico dell'Inps le assunzioni di falsi braccianti agricoli. Questi sodalizi, mediante la produzione e la presentazione dei documenti falsi, erano gia' riuscite a consentire a 95 falsi braccianti, residenti nelle cinque regioni, di percepire indennita' previdenziali per disoccupazione e maternita' per circa 250.000 euro ed ai 9 cittadini extracomunitari di ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Per gli immigrati che erano riusciti ad ottenere la concessione o il rilascio del permesso di soggiorno grazie ai falsi rapporti di lavoro sono state avviate le procedure per il relativo annullamento e la conseguente espulsione dal territorio dello Stato.
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