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Cronaca
di mercoledì 01 ottobre 2008 10:18
Un medico di base di Altamura e' stato posto agli arresti domiciliari dal gip della Procura della Repubblica del Tribunale del capoluogo pugliese con le accuse di falso ideologico e truffa aggravata al Sistema Sanitario Nazionale per avere comunicato alla Azienda Sanitaria Locale competente un numero di accessi alla assistenza domiciliare programmata superiore a quelli effettivamente erogati nel triennio 2005-2007.
Le indagini, conclusesi nel mese di aprile di quest'anno, sono state svolte dai carabinieri del Gruppo Antisofisticazioni e Sanita' di Bari, coordinati dal comando di Tutela della Salute di Napoli, che hanno effettuato numerosi riscontri di documenti, ascolto di testimoni e acquisizioni di atti.
Il sostituto procuratore Ciro Angelillis ha concordato con le risultanze delle indagini dei Nas e ha chiesto all'ufficio del gip l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari a carico dell'indagato, un professionista medico di base convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e pubblico ufficiale.
Secondo quanto accertato, il medico avrebbe presentato alla ex Ausl Bari 3 (ora Asl Bari) i prospetti mensili, relativi all'assistenza programmata a pazienti impossibilitati a muoversi, attestando di avere effettuato accessi che sarebbero stati falsificati. Inoltre, nella qualita' e nel ruolo di medico, mediante altri raggiri, avrebbe presentato piu' volte i documenti utili per ottenere il pagamento prestabilito per ogni assistenza. Cosi' avrebbe indotto in errore gli organi competenti del Servizio Sanitario e causato un ingente danno economico alla Regione Puglia. Ciascun accesso viene pagato 26 euro e 46 centesimi.
Il provvedimento cautelare e' stato firmato dal gip del Tribunale di Bari Sergio Di Paola. L'attivita' investigativa e' stata svolta nell'ambito di servizi predisposti per la prevenzione e il contrasto alla corruzione e delle forme di illecito nella pubblica amminsitrazione relative alla concessione di benefici di assistenza domiciliare da parte della Asl di Bari.
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