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di mercoledì 02 novembre 2005 16:21
I carabinieri della Compagnia Bari-Centro hanno sequestrato alcuni beni appartenenti o nella disponibilita' di Giacomo Caracciolese, 24 anni, pregiudicato, ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Capriati.
Il provvedimento e' stato eseguito da una sessantina di militari in applicazione di un ordinanza emessa sulla base della legge Rognoni-La Torre dalla 3° Sezione del Tribunale Penale di Bari-Misure di Prevenzione presieduta da Angelo De Palma. La motivazione del sequestro risiede nel fatto che i beni sarebbero sproporzionati rispetto al reddito del giovane, che non svolge alcuna attivita' lavorativa. Secondo gli inquirenti sarebbero il provento o il frutto del reimpiego di denaro derivante da attivita' criminali. Caracciolese, gia' sottoposto al soggiorno obbligato, e' ritenuto elemento di spiccata pericolosita' sociale e dedito al traffico di stupefacenti per conto del clan nei quartieri San Pasquale, Borgo Antico e San Paolo. Tra i beni sequestrati un autocarro Fiat Iveco, intestato al padre, un'autovettura di lusso intestata alla moglie, tre motociclette, intestate rispettivamente a lui stesso, alla moglie e alla sorella.
Nel provvedimento di sequestro era compresa anche una potente Kawasaki 1.000, utilizzata il 7 settembre socrso durante una sparatoria al quartiere San Pasquale nella quale rimase ferito un poliziotto in borghese e che nel frattempo e' sparita. Caracciolese in quella occasione si trovava insieme al fratello francesco, di un anno piu' grande e a una terza persona. Il giovane ha precedenti per spaccio di stupefacenti. I mezzi di trasporto sequestrati sarebbero stati utilizzati, secondo gli inquirenti, per compiere azioni delittuose.
Scritto da : Pasquale Dibenedetto
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