HomeRedazioneSpazio BlogAltamurgiaArchivioArchivio PostaScattiCalendarioPubblicita'ContattaciLinks
Notizie OnLine - L'informazione delle province di Bari e Matera
La Barilla chiude: avviate procedure mobilità per i 113 lavoratori PDF Stampa
Archivio di venerdì 14 ottobre 2005 18:26
La Barilla di Matera chiude davvero dal 1° gennaio 2006. Il gruppo alimentare non torna sui suoi passi e conferma il piano di riorganizzazione aziendale adottato per la crisi del La Barilla di Matera chiude davvero dal 1° gennaio 2006. Il gruppo alimentare non torna sui suoi passi e conferma il piano di riorganizzazione aziendale adottato per la crisi del settore "pasta di semola di grano duro" e per la riorganizzazione logistica. L’azienda ha avviato le procedure di mobilità per i 113 lavoratori che fra poco più di due mesi saranno senza lavoro. Finora le assemblee e tutti gli appelli rivolti da parlamentari e cariche istituzionali non hanno sortito l’effetto voluto.
Il sindaco ha nuovamente protestato: "La decisione della Barilla di chiudere lo stabilimento materano a partire dal primo gennaio 2006 e di mettere in mobilita’ tutti i 113 lavoratori rappresenta una brusca frenata allo sviluppo economico avviato a Matera e in regione negli ultimi anni". "Non e’ possibile condividere un piano di riorganizzazione industriale che non lascia aperta alcuna alternativa allo stabilimento materano e chiude ogni prospettiva di futuro ai lavoratori - dice il sindaco -. A questo punto occorre una piu’ efficace e generale mobilitazione di tutte le istituzioni, a tutti i livelli, e di tutti i parlamentari affinche’ la Barilla possa fare un passo indietro".
Protesta anche il segretario generale della Fai-Cisl Basilicata, Antonio Lapadula: "Non è possibile restare inermi dinanzi alla pervicace volontà del gruppo emiliano di abbandonare Matera". Secondo il leader della Fai-Cisl lucana "a questo punto diventa cruciale il ruolo della Regione Basilicata per preservare un presidio produttivo che è radicato nella storia e nella cultura del territorio materano. Come Fai-Cisl – ha continuato Lapadula - chiediamo alla Giunta regionale di convocare al più presto un tavolo regionale per elaborare una proposta di rilancio industriale che salvaguardi la produzione della pasta a Matera e mantenga gli attuali livelli occupazionali in una zona già fortemente provata dalla crisi economica".
Scritto da : Onofrio Bruno

Quanto trovi interessante la notizia?":
(2 voti)
 




Tutte le foto ed i video sono coperti da copyright e sono di proprieta' di Altanet s.rl.. E' assolutamente vietata la riproduzione se non previo consenso della proprieta'.
Gli articoli possono essere pubblicati su altre testate previa comunicazione alla redazione
di Notizie On Line   e riportanti la dicitura FONTE Notizie-Online.it
L'angolo della posta
News dalle aziende
Le novità di Canaletto Srl

martedì 22 novembre 2011 17:57

Canaletto Srl fornisce un nuovo modo per valorizzare il tuo controsoffitto. Visitaci su...
[continua]

Ricerca personale COS.ECO. Srl-Grumo Appula (BA)

lunedì 24 ottobre 2011 17:47

Azienda Metalmeccanica settore mezzi di trasporto seleziona laureati in Ingegneria meccanica o...
[continua]

Ricerca di informatici esperti di tecnologia INTERNET/JAVA

giovedì 31 marzo 2011 00:00

Altanet S.r.l., società specializzata in Progettazione e sviluppo di Software, realizzazione...
[continua]


TgWeb di Italia 3. Servizi su: Lucio Dalla ad Altamura - Spettacoli Teatrali al carcere di Altamura - La Banda degli Onesti "Dottor Caos" - Architettura vs Nichilismo - Porta a porta per igiene urbana - Proposte per dimensionamento scolastico - Ufficio Giudice di Pace - 1° centenario Ancelle del Sacro Cuore.(da Youtube)
Scatti su NOL

Incroci pericolosi
[Info] [Tutte le foto]
Newsletter
Nome

E-mail

Sottoscrivi
Cancellati
Spazio Blog
Ultimi inserimenti

Login




© Altanet S.r.l. 2011
Tutti i diritti riservati. Versione 2.0
P.Iva 04794440729 - Numero di Iscrizione presso il Tribunale di Bari 1441 del 02/12/99