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mag 05
2010
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Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2010 Anno Internazionale della Biodiversità "per celebrare la vita sulla terra e il valore che la biodiversità ha per le nostre vite". Quest'anno "tutto il mondo è invitato ad agire per la salvaguardia delle diverse forme viventi esistenti sulla terra per difendere la biodiversità".
E allora regalo più bello non si poteva fare al pianeta con la marea nera di petrolio che sta per sconvolgere le coste degli Stati Uniti del Sud. Montagne di greggio che sgorgano da un pozzo sottomarino. Un disastro ambientale che minaccia i delicati ecosistemi delle paludi del Mississippi, delle isole Chandeleur e delle isole Keys in Florida.
La situazione in tempo reale si può seguire su Google.
E' una catastrofe che può superare quella della Exxon in Alaska. L'uomo non si era mai trovato in una situazione del genere e sta provando ad arginare la marea nera. Ci riuscirà?
Onofrio Bruno





