MOVIMENTO AVANTIPUGLIA: ARDINO D’ACCORDO SULLA DECISIONE SCELTA DA SAVINO MONTARULI PER LA QUESTIONE MERCATO SETTIMANALE AD ALTAMURA.

Chiedono inoltre l'annullamento del termine previsto per la proposizione delle istanze di revisione.

E’ firmata Savino Montaruli, presidente della UNIBAT e coordinatore CASAMBULANTI ITALIA – A.C.A.B., la richiesta di rettifica dei criteri per la predisposizione della graduatoria degli operatori commerciali in vista del trasferimento temporaneo del mercato settimanale del sabato, inviata al Comune di Altamura e al Prefetto di Bari.

Dopo l’approvazione in Giunta comunale, nella seduta del 20 gennaio 2017, dell’atto di indirizzo per l’avvio della procedura inerente il trasferimento temporaneo – con il quale si dava mandato al Dirigente del III Settore di formulare anche la graduatoria degli operatori commerciali interessati al trasferimento e di procedere alla successiva assegnazione dei posteggi, seguendo i criteri della maggiore professionalità dell’impresa acquisita nell’esercizio del commercio su aree pubbliche ed in via residuale, a parità di punteggio, della maggiore anzianità di iscrizione al Registro delle Imprese dell’attuale titolare del posteggio – e dopo la pubblicazione della graduatoria provvisoria stilata dagli uffici comunali, sono state 113 le osservazioni presentate dagli operatori commerciali, di cui buona parte è convinta che il periodo preso in considerazione per l’attribuzione del punteggio relativo all’anzianità di posteggio maturata (dal 2004 al 31 dicembre 2016) penalizzi quegli operatori veterani del mercato settimanale di via Manzoni.

A seguito del ricorso presentato dalla UNIBAT, il Comune di Altamura ha deciso di intendere per “anzianità di posteggio” quella di partecipazione al mercato settimanale a prescindere dalle sedi, succedutesi nel tempo, in cui esso si è svolto, considerando anche i subingressi sino a risalire, se possibile, al titolare originario del posteggio, e stabilendo come termine ultimo la data del 31 dicembre 2016. Conseguentemente, ha deciso poi di dare avvio a singoli procedimenti nei confronti degli stessi operatori finalizzati al reperimento e all’acquisizione della documentazione comprovante l’eventuale loro presenza nel mercato in periodi antecedenti il 2004.

“Riteniamo assolutamente improponibile – scrive Montaruli – che il Comune di Altamura inviti gli operatori a presentare istanze di revisione della graduatoria, per far valere le proprie eventuali diverse osservazioni, dovendo ricorrere avverso una graduatoria, quella pubblicata con Determinazione nr. 219 del 13 marzo 2017, che, di fatto a priori viene dal Comune stesso giudicata non conforme al rispetto delle norme in materia di riconoscimento di anzianità. Questo significa, in pratica, che tutti gli operatori debbano trovarsi a produrre ricorso con enorme mole di lavoro per gli uffici comunali, ma anche dispendio di tempo e risorse da parte dei ricorrenti, alimentando nuovamente incertezze, dubbi, e cattive interpretazioni, oltre che disservizi e incombenze del tutto evitabili”.

Premesso ciò, Montaruli chiede dunque al Comune di riformulare la Graduatoria tenendo conto dei dati storici di cui è già in possesso, indicati altresì sugli atti posseduti dai titolari di posteggio, e successivamente di ripubblicare la nuova graduatoria, predisponendo i tempi necessari e di legge affinché gli operatori possano procedere alla presentazione delle eventuali istanze di revisione, qualora ritengano di contestare, in modo documentale, i dati certificati dal Comune nella nuova graduatoria.

Chiede inoltre l’annullamento del termine previsto per la proposizione delle istanze di revisione, fissata a 15 giorni a decorrere dal 30 maggio 2017, e la convocazione urgente di un incontro con le Associazioni di Categoria, per definire collegialmente ed in modo organico e dettagliato percorsi di condivisione, che ad oggi risultano parziali o mancanti.

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